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ArtèGlassMagazine > Articoli su Altare > L'espansione dell'attività vetraria nel Savonese
VETRERIA SIVIS - Vado Ligure
Nel 1955 il conte dott.Caracci attivava in Vado Ligure, via Tommaseo, la vetreria SIVIS (Società Italiana Vetri Industriali Speciali) per la produzione completamente manuale ed a soffio umano di articoli in vetro speciale.La fabbrica era dotata di sette fornini a padelle scoperte che fornivano una cavata complessiva giornaliera di circa 20 ql di vetro fra vetro neutro farmaceutico, normale, bianco-latte, tipo pirex, e vetri di tutti i colori dell'arcobaleno.La produzione consisteva in lampade industriali, lampadari, valvole e vetri speciali per saldature ed altri usi particolari.Negli oltre vent'anni di attività, la vetreria ha occupato, in media, una sessantina di lavoratori, per la maggior parte maestri vetrai altaresi non appartenenti alle tradizionali famiglie dei monsù.Alla morte del dott.Caracci, avvenuta nel 1973, la vetreria veniva condotta dalla figlia dott.Nora che nel 1977 si trovava, però, nella condizione di ridimensionare la gamma dei prodotti causa la graduale mancanza di personale specializzato nella soffiatura del vetro. Infatti gli esperti maestri vetrai, raggiunti i requisiti per la pensione, abbandonavano il lavoro e i giovani, non essendo in grado di sostituire la maestranza, non potevano garantire la continuità produttiva dell'Azienda che, pertanto, era costretta a cessare completamente la lavorazione nello stesso anno.Ernesto Saroldi
SIVIS In 1955 was founded in Vado Ligure, a little town few kilometres west from Savona, a glasswork which produced only hand-made chemical vessels. It employed many Atlarist glassmasters, but when they retired they could not be replaced and the glasswork had to be closed in 1977
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