I Vetri di Sandro Bormioli
di Costantino Bormioli
Creazioni in vetro soffiato, vetrofusione e gioielli
Bottega in Altare (SV - Italia)
I Vetri di Sandro Bormioli
Creazioni in vetro soffiato e vetrofusione
Bottega in Altare (Savona)
I Vetri di Sandro Bormioli
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I Vetri di Sandro Bormioli
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Silvio Vigliaturo

Didattica > Articoli storici

Silvio Vigliaturo e “l’Esprit du verre”
la materia e la sua complementarità.

L’“Esprit du verre”, così può essere definita l’opera di Silvio Vigliaturo, maestro artigiano che si raffronta e dialoga con una materia viva, il vetro, cercando di donarle nuova espressività.
Un lavoro appassionato, intrinseco di quel sapere del fare, antico nella tecnica, moderno ed evoluto nella sua interpretazione e nell’insieme tutto ciò fa emergere un progetto ricercato e ormai sperimentato. La vetrofusione si dimostra nelle sue forme come materia capace di dare nuove sensazioni. L’artista-artigiano si pone come attento manipolatore, capace di guidare la materia e le sue evoluzioni. Inevitabilmente la continua sperimentazione diventa principale, condizione stessa dei suoi progetti arricchiti da una manualità sempre più esasperata, con una ricognizione approfondita del mestiere e degli  strumenti.
Una studio che lo porta all’interdipendenza e alla possibilità di sconfinare in altri campi, fra queste vi sono le opere in fusione, con particolari ottenuti intervenendo con soffiatura.
L’unione di queste due tecniche esalta un aspetto particolare del materiale: la capacità di svelare nuove figurazioni, nel risultato influiscono la difficoltà dell’esecuzione, il caso ed un limitato controllo della tecnica. Conoscere la materia, averne acquisito i particolari e  proporne una nuova immagine può riuscire ad un manipolatore consapevole e al contempo folle come un’artista.
Questo momento “artigianale” coincide con una sua ricercata espressività rituale, quasi antropologica che ci permette di scoprire il mondo da una sua personale prospettiva, non piatta e monolitica, bensì dinamica e diversa.
La sua ricerca permette di riscoprire una tecnica ormai storicamente evoluta e chiara.
Il suo studio si fa totale, con una conoscenza delle caratteristiche del materiale e con la forza di piegarle al proprio linguaggio ed ad ogni modo seguendone le espressioni; magari contaminando ma non mascherando l’uno all’altro.
Questo progetto è d’estremo interesse, anche a prescindere dai risultati: sono testimonianze espressione di un’arte capace di correlazione. Lo stupore diventa traccia visibile ed elemento presente in una nuova creatività matura.
Risultato di un lavoro che rende visibile ciò che è pensabile e quindi soprattutto oggi, un esercizio di pensiero.
Il luogo della materia è territorio fatto di silenzio e di nulla, e questo due elementi sono frutto di un processo di scavo e di sottrazione, figure e colore, illusione e allusione, tutto si eclissa per lasciare il campo libero a quel minimo “differente” su cui l’opera dovrà fondarsi.
Una struttura compositiva precisa, ordine costruttivo fino a diventare puro segno e non più segnale, materiali vivi e non più oggetto senza vita; in una parola sola sono restituiti al loro ruolo. Nei suoi lavori una tensione vivissima lega tra loro i fragili vetri come tanti frammenti in cerca d’equilibrio. Segni concreti attraversano dinamici le figure, producono ombre dando un senso d’instabilità e di metafisica inquietudine.
I suoi soggetti sono guerrieri, personaggi storici e surreali, nelle loro espressioni c’è Picasso dallo sguardo sdoppiato; Matisse nei giochi di luce, Mirò nell’invenzione della forma ed espressione della libertà della vita. Un’opera fortemente culturale, attiva nel proprio tempo e presente nella storia attuale, oggetti d’arte significanti, valenze espressive dall’identità forte di una modernità in trasformazione.
C’è tutta l’arte in una fucina senza fine e nella ricerca di un’artista che non finisce mai di stupire.

Angelo Minisci


Silvio Vigliaturo: L'espirt du verre

Silvio Vigliaturo, a glass artist and a glass artisan, keeps alive the ancient traditionals techniques along with experimenting the latest. In his works the skill in manipulating the glass materia is not a limit for the artistic evolution in non formal areas, as we can find traces of Picasso, Matisse and Mirò.
articolo di Roascio
Glassmasters' Ways

Costantino Bormioli, Lavorazione Artigiana Vetro - P.IVA 01317860094
Costantino Bormioli P.IVA 01317860094
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